Una guida sicura nel mondo dei prestiti e dei finanziamenti

Tutto sulla cessione del quinto e la delegazione di pagamento. Brandonisio “Informare i clienti per proporgli il miglior prodotto”

Che cos’è esattamente il Taeg, sigla comunemente citata in abbinamento alla rateizzazione dei pagamenti? E il tasso di interesse? E come conoscere in modo veloce e comprensibile tutte le novità che riguardano il mondo del credito e della finanza?

 

Capitalfidi, una delle più importanti agenzie finanziarie presenti sul territorio nazionale, ha scelto di svolgere il suo ruolo di “collocatore di servizi e di prodotti” alle famiglie italiane con riferimento in particolare alla “cessione del quinto” e alla “delegazione di pagamento” ideando anche un sito web chiamato “Credito chiaro” (www.creditochiaro.it).

L’obiettivo è assolvere ancor meglio la sua mission aziendale e cioè - come spiega l’amministratore di Capitalfidi, Michele Brandonisio: “porre il consumatore al primo posto, garantendogli la massima trasparenza e la possibilità di comprendere le stesse informazioni con chiarezza e semplicità, rendendole accessibili ai più nel loro significato. In questo sito gestito da Capitalfidi - prosegue Brandonisio - è attivo anche un blog nel quale poniamo in evidenza le risposte a quesiti dei lettori o segnaliamo quello che capiamo essere interessante per gli internauti”. Uno strumento in più, dunque, per rendere ogni giorno concreti i capisaldi dell’Agenzia attraverso un Codice etico: ponendo particolare attenzione al rispetto delle norme vigenti e dei principi etici condivisi dalla collettività anche al fine di consolidare il rapporto di fiducia con i suoi clienti. “La nostra specializzazione - prosegue Brandonisio - riguarda due formule di prestito garantito, definiti da Banca d’Italia nel credito al consumo: la cessione del quinto e la delegazione di pagamento. La prima è una particolare forma di prestito, il cui rimborso avviene attraverso la trattenuta della rata sulla busta paga o sulla pensione. Questa tipologia di prestito - spiega Brandonisio - è destinata a tutte le categorie di lavoratori dipendenti,sia dello Stato e del comparto para-statale che delle aziende private e dei pensionati”.

La delegazione di pagamento, invece, è un prestito dedicato ai soli lavoratori dipendenti che hanno in corso altri finanziamenti e hanno esigenza di ulteriore liquidità. “Si tratta - precisa Brandonisio - degli unici due prodotti di credito che possono essere concessi anche a persone che hanno in corso o hanno avuto disguidi finanziari, perché soggette a protesto, a pignoramento o ad altre azioni similari. Siamo, in sostanza, degli specialist di prodotto nel sistema creditizio, poiché attraverso un questionario sulla situazione economica finanziaria del consumatore, forniamo assistenza alla richiesta di finanziamento, dando una risposta possibile anche laddove il sistema bancario ha rifiutato il finanziamento perché il soggetto è stato segnalato con un protesto o come cattivo pagatore nei Sic, i sistemi di informazioni creditizie”.

Per quanto riguarda la “cessione del quinto” dello stipendio o della pensione, questa formula è soggetta a una polizza assicurativa obbligatoria che prevede sia il caso di premorienza, sia quello della perdita dell’impiego del debitore. Garante è il datore di lavoro o l’istituto pensionistico, che trattiene dalla busta paga o della pensione il quinto cedibile per versarla alla società finanziaria che eroga la liquidità di cui ha necessità il richiedente. “La società Finanziaria di cui è mono mandataria Capitalfidi - aggiunge Brandonisio - è convenzionata anche con Inps ed ex Indap, a beneficio dei pensionati che ricorrono a tale formula di prestito garantito”.

Tra i punti di forza della “cessione del quinto”, oltre al fatto che è possibile anche per le persone in condizioni finanziarie critiche ma che hanno uno stipendio o una pensione, si segnala che anche un pensionato può richiederla fino all’età di 85 anni alla scadenza del finanziamento e un lavoratore può accedere a questo prestito anche a ridosso della pensione, perché la cessione dallo stipendio si trasferirà automaticamente al trattamento pensionistico. “In questi ultimi anni - dice Brandonisio - c’è stato un aumento della domanda da parte delle famiglie per la necessità di consolidare altri prestiti e da parte dei pensionati che spesso hanno usato parte della loro pensione per aiutare a pagare le rate dei mutui dei figli o addirittura per far fronte alle esigenze quotidiane. C’è capitato di registrare richieste effettuate per pagare le cartelle di Equitalia o per far fronte a necessità aggiuntive di credito dopo che in passato era stato utilizzato il credito al consumo finalizzato”.

La “delegazione di pagamento” è una seconda trattenuta in busta paga, che si aggiunge alla trattenuta della cessione del quinto già presente. La delegazione può essere praticata solo sullo stipendio fino a un massimo di un quinto. Complessivamente le due formule creditizie non possono intaccare il salario oltre il 40%. Alla “delegazione di pagamento” non può accedere il pensionato. Attiva in tutta Italia, con particolare presenza nel Centro- Sud, attraverso propri sportelli e agenti “Capitalfidi - conclude l’amministratore Brandonisio - rende più semplice, sicuro e conveniente l’accesso alla richiesta di credito, velocizzando l’iter della richiesta del finanziamento, occupandosi anche di prestiti personali e mutui”.