Importanti novità da Mef e Bankit

Le ultime disposizioni per gli intermediari finanziari

 

CIRCOLARE 288 DEL 3 APRILE 2015 DELLA BANCA D’ITALIA “DISPOSIZIONI DI VIGILANZA PER GLI INTERMEDIARI FINANZIARI”.

La Banca d’Italia in data 12 maggio 2015 ha pubblicato le tanto attese Disposizioni relative alla riforma del titolo V TUB. Con esse: 1. si limita l’ambito della riserva di attività degli intermediari finanziari alla sola concessione di finanziamenti. Che cosa s’intenda per “concessione di finanziamenti” lo spiega il Decreto del MEF n. 53 2. si abolisce definitivamente la vecchia distinzione tra “intermediari iscritti dell’Elenco generale” ed “intermediari iscritti nell’Elenco speciale e viene istituito un Albo unico degli intermediari finanziari (“albo 106 TUB”). 3. si prevede l’iscrizione nel nuovo Albo unico ex art. 106 TUB dei Confidi di maggiori dimensioni e delle Agenzie di prestito su pegno, nonché l’iscrizione in una sezione separata del medesimo albo delle Società fiduciarie controllate; 4. viene rafforzato l’impianto delle regole e dei poteri sugli intermediari finanziari iscritti nell’albo unico 5. viene introdotto un regime di vigilanza consolidata sui gruppi finanziari. DATA DI ENTRATA IN VIGORE: 12 LUGLIO 2015

PUBBLICATO IL DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE (MEF) N. 53.

Nella Gazzetta Ufficiale del 8 maggio 2015 è stato pubblicato il decreto 2 aprile 2015 n. 53 del Ministero dell’Economia e delle Finanze che introduce il Regolamento attuativo di alcune disposizioni riformate dal D.lgs n.141 del 2010. Il decreto interviene: - in materia di Albo unico degli intermediari finanziari ex art.106 Tub, definendo le caratteristiche delle attività che possono essere svolte e nei confronti di quali soggetti; - In materia di Confidi indicando i requisiti per richiedere l’autorizzazione alla Banca d’Italia ed essere iscritti nell’Albo dell’art. 106 tub nonché individuando i servizi che possono svolgere, unitamente al rilascio di garanzia, i Confidi ex 112 Tub. - In materia di intermediari esteri indicando le condizioni per l’esercizio dell’attività finanziaria; - In materia di società cessionarie per la garanzia di obbligazioni bancarie. DATA DI ENTRATA IN VIGORE: 23 MAGGIO 2015

Approfondimento sul Decreto MEF n°53 disponibile su Cognosco

BANCA D’ITALIA: NUOVO ARCHIVIO ELETTRONICO DELLE SUCCURSALI DI BANCHE, ISTITUTI DI PAGAMENTO E ISTITUTI DI MONETA ELETTRONICA E DEI DATI ANAGRAFICI RELATIVI AGLI OICR.

Sono state predisposte, con provvedimento del 30 aprile 2015, due nuove procedure per l’invio delle comunicazioni relative alle informazioni anagrafiche in materia di succursali e OICR (anagrafica del comparto, fondo di appartenenza, classificazioni, titoli e rapporti), nell’ambito del sistema G.I.A.V.A. Per le comunicazioni sulle succursali: a)le banche dal 3 giugno 2015 non dovranno più inviare il mod. 3 S.I.O.T.E.C. limitatamente alle “segnalazioni successive” di inizio effettivo dell'attività, chiusura e aggiornamento/rettifica relative a succursali e uffici di rappresentanza. Per le “comunicazioni preventive” invece occorre continuare ad utilizzare il mod. 3 S.I.O.T.E.C. sino a nuove indicazioni. b)Gli IP e gli IMEL continuano ad inviare via PEC alla Banca d’Italia le previste comunicazioni preventive circa l’intenzione di aprire succursali in Italia e/o all’estero senza allegare il consueto file excell contenente i dati anagrafici delle succursali medesime. Attenzione: la Banca d’Italia acquisirà fino al 15 maggio 2015 le “segnalazioni successive” – mod. 3 S.I.O.T.E.C. delle banche e i file excell di IP e IMEL acclusi alle comunicazioni preventive inviate via PEC; i modd. 3 S.I.O.T.E.C. e i file excell pervenuti oltre tale termine non saranno acquisiti e gli intermediari saranno tenuti a riprodurne il contenuto servendosi delle nuove modalità segnaletiche. Per le comunicazioni sugli OICR: non basterà più mandare semplicemente una pec ma gli intermediari avranno un ruolo attivo ai fini della compilazione, del controllo e dell’inoltro delle informazioni anagrafiche degli OICR Poiché sono state modificate le informazioni da raccogliere occorre controllare ed eventualmente integrare anche le comunicazioni dei fondi già esistenti. Il controllo dev’essere effettuato nel periodo 3-19 giugno 2015. Dal 25 maggio 2015, l’invio via PEC o e-mail alla Banca d’Italia di nuove informazioni anagrafiche, variazioni, rettifiche o cancellazioni relative agli OICR non sarà più accettato. DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PROVVEDIMENTO: 3 GIUGNO 2015

CENTRALE RISCHI: CHI DEVE PARTECIPARE ALLA LUCE DEL NUOVO ART.106 TUB.

Secondo il Provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2015, spetta direttamente agli intermediari ex art. 106 TUB valutare sulla base degli ultimi due bilanci se hanno facoltà di non partecipare al servizio di centralizzazione dei rischi gestito dalla Banca d'Italia: si tratta degli intermediari finanziari iscritti nell’Albo unico di cui all’art. 106 TUB che presentano una quota segnalabile in Centrale dei rischi pari o inferiore al 20 per cento dei finanziamenti per cassa e di firma da loro concessi. DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PROVVEDIMENTO: 12 LUGLIO 2016 (Attenzione: in via transitoria, fino a tale data i soggetti che si iscrivono nell’albo di cui all’articolo 106 TUB osservano le disposizioni di cui al provvedimento della Banca d’Italia del 10 agosto 1995 di cui al comma 1.)